Calcolo della data del parto e delle settimane di gravidanza

Una data per organizzarti, lasciando spazio all’incertezza. Se hai già una data presunta del parto indicata dall’équipe che ti segue, usa quella.

Quale data vuoi usare?

Usa la data presunta del parto stimata dall’équipe che ti segue, non la data di un’induzione o di un cesareo programmati.

Le équipe possono usare convenzioni diverse per la data presunta del parto. Seleziona solo l’età gestazionale esatta che la tua équipe considera per quella data. Se non la conosci o è diversa, chiedi conferma prima di calcolare. Questo strumento non la deduce dalla tua lingua o posizione.

È un calcolo sul calendario, non una previsione del giorno della nascita. Non modifica la data stabilita dall’équipe che ti segue.

All’inizio viene usata la data di oggi su questo dispositivo. Puoi sceglierne un’altra; il risultato indica sempre la data utilizzata.

Le tue date restano in questa pagina aperta. Questo strumento non invia né salva nulla. Il browser potrebbe ripristinare i dati del modulo quando torni indietro.

Le tue date, spiegate con chiarezza

Scegli un metodo e inserisci le date. Il calcolo viene eseguito solo quando lo richiedi.

Come vengono calcolate le date

Per un ciclo regolare di 28 giorni, la stima basata sulle mestruazioni è di 280 giorni di calendario dal primo giorno dell’ultima mestruazione (40 settimane). Per un ciclo regolare supportato, ogni giorno in più o in meno rispetto a 28 aggiunge o sottrae un giorno. Con una data presunta del parto già assegnata, l’età gestazionale viene calcolata secondo la convenzione che selezioni: esattamente 40 o 41 settimane. Altre convenzioni non sono supportate.

Le settimane di gravidanza si contano dal riferimento usato per la datazione, non da una data di concepimento nota. Questo strumento non calcola quando è avvenuto il concepimento.

Mantieni la data stabilita dall’équipe che ti segue

La data presunta del parto è una stima, non un giorno di nascita garantito. Questo calcolatore non può confermare una gravidanza né sostituire la datazione clinica. Date mestruali incerte, cicli irregolari e variazioni dell’ovulazione possono rendere meno affidabile una stima basata sulle mestruazioni. Un’ecografia o le informazioni sui trattamenti per la fertilità possono orientare la data stabilita dall’équipe. In caso di fecondazione in vitro, usa la data che ti è stata assegnata.

Un risultato oltre le 40 settimane è un conteggio sul calendario, non un consiglio di aspettare né una valutazione della gravidanza. Segui il tuo piano di assistenza e contatta l’équipe che ti segue se hai domande.

Fonti e metodo

I link spiegano la datazione della gravidanza e i suoi limiti. L’intervallo di cicli di 21–35 giorni è l’ambito di questo strumento, secondo le linee guida ospedaliere citate; non definisce quali cicli siano normali.

Un altro strumento gratuito

Calcolatore degli intervalli tra le poppate